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Revisioni bilanci condominiali

La revisione contabile è l’attività svolta dai revisori contabili che, attraverso l’applicazione di procedure campionarie, consente loro di verificare la veridicità e la correttezza delle poste di un bilancio d’esercizio o di unbilancio consolidato.

Tipicamente, la revisione contabile è finalizzata alla certificazione da parte dei revisori contabili, di detto bilancio d’esercizio o bilancio consolidato.

Introduzione

La revisione della contabilità nasce in primo luogo dall'esigenza dei soci o azionisti, di far verificare da un'entità indipendente se, quanto riportato nel bilancio, corrisponde alla realtà dei fatti. Quasi sempre gli azionisti di una società , non hanno il diritto di verificarne personalmente la contabilità, per motivi di ordine pratico e per preservare la riservatezza d'affari della società stessa.

Si è perciò sviluppata una categoria di professionisti che si dedicano alcontrollo e alla certificazione dei conti.

Di recente le legislazioni dei vari paesi hanno introdotto regole per l'obbligatorietà della revisione dei conti, e hanno regolamentato l'attività di revisione attraverso l'emanazione dei principi di revisione riconosciuti a livello internazionale - recepiti anche dalla legislazione italiana.

La revisione contabile può essere: legale o volontaria.

Bilancio condominiale

Il Bilancio condominiale è il documento con il quale viene rappresentato ai partecipanti al condominio il rendiconto della gestione svolta dall'amministratore (ovvero l'esposizione delle spese sostenute durante il suo mandato elencate e ripartite fra le unità immobiliari), la situazione patrimoniale (crediti e debiti) e la situazione di cassa (bilancio delle entrate e delle uscite verificatesi nell'esatto periodo preso in considerazione).

Il Bilancio è approvato dall'assemblea con le maggioranze previste dall'Art. 1136 C.C.

Bilancio Consuntivo e Riparto millesimale Consuntivo

Secondo quanto stabilito dal regolamento di condominio, un bilancio ha un prestabilito esercizio che può essere coincidente con l'anno solare (01/01 - 31/12) o in mesi dodici di altri periodi dell'anno (es. 01/10 - 30/09). Il bilancio presentato ai condomini è composto dal Bilancio Consuntivo e dal Riparto millesimale Consuntivo (prospetto nel quale vengono ripartite le spese a tutte le unità immobiliari secondo le tabelle millesimali o altro criterio previsto dal regolamento), si viene a conoscenza di come le somme versate anticipatamente sono state effettivamente spese, e di conseguenza se sono state insufficienti oppure se sono state versate in eccedenza. Tale differenza che si verifica a consuntivo viene denominata Conguaglio, e può essere attivo o passivo, ovvero a credito o a debito dei condomini.

Bilancio Preventivo

Unitamente al bilancio Consuntivo si presenta ai condomini il Bilancio Preventivo (in effetti trattasi di un elenco delle voci di spesa previste con relativi importi, il cui totale corrisponderà alla somma complessiva che sarà riscossa durante l'anno cui si riferisce) in base al quale si delineano le presumibili spese che dovranno essere sostenute dai partecipanti nel corso dell’esercizio. Dal riparto spese, nel quale sono iscritte le varie voci di spesa e le cifre previste per ognuna di esse, si calcola il versamento delle somme necessarie alla gestione in via anticipata secondo lo stato di riparto approvato dall'assemblea.

Il confronto fra il Consuntivo e il Preventivo è utile per verificare gli scostamenti delle spese in aumento o in diminuzione rispetto alle previsioni. Tale confronto non deve essere fatto per determinare il conguaglio.

Conguaglio

È importante distinguere le somme dovute a preventivo con le somme effettivamente pagate a preventivo. Solo queste ultime sono utili alla determinazione del conguaglio.

Riparto millesimale consuntivo

Tanto premesso, nell’ambito della verifica consuntiva, in allegato al Bilancio Consuntivo di ogni anno è presente il Riparto millesimale consuntivo: in tale prospetto sono riportati i totali di spesa per ogni singola tabella di riparto, che sommati danno origine all’importo complessivamente imputato ad ogni condomino; tale importo viene messo a confronto con il totale delle quote versate a preventivo per rilevare il Conguaglio che, come osservato in precedenza, potrà essere a credito del condomino o a debito del condomino. È consuetudine, ma non regola vincolante, che le spese siano riportate con cifre anteposte il segno (+) e gli incassi o quote a credito dei condomini(-). Tale impostazione può variare o essere invertita in base alle impostazioni dei software gestionali ad uso dei vari amministratori. Ad oggi non esistono modelli pre-impostati per la redazione di un rendiconto che un amm.re debba seguire.

I condomini potranno richiedere all'amministratore previo appuntamento concordato l'esibizione dei giustificativi contabili oggetto dei movimenti nel rendiconto a loro consegnato.

Saldo

Nella parte conclusiva del bilancio consuntivo può essere riportata la situazione riepilogativa della gestione con il rapporto entrate/uscite - il saldo - evidenziato il saldo della gestione precedente ed i versamenti incassati e la consistenza di eventuali fondi cassa. Tale conteggio porta al saldo finale di gestione.

Disavanzo di cassa

Il disavanzo di cassa può essere rappresentato esclusivamente da uno scoperto del conto corrente bancario certificato dal relativo estratto conto di fine periodo dal quale si evince l'importo negativo. Non può essere utilizzato per evidenziare eventuali anticipazioni dell'amministratore calcolate come totale a pareggio in bilancio e non riscontrabili da effettivi versamenti sul C/C condominiale o nelle entrate condominiali.

Debito

Nei debiti dovranno essere inserite tutte le spese non pagate, i fondi di riserva (fondo cassa, TFR, ecc. con separata indicazione dell'eventuale incremento dell'anno) ed eventuali ulteriori debiti a vario titolo.

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